I cambiamenti climatici nel nostro paese come nel resto del mondo sono oramai una realtà, non più un rischio temporalmente lontano e non ancora attuato, ma una realtà con la quale tutti dobbiamo necessariamente imparare a convivere. Vediamo, allora, quali sono le corrette attività da svolgere per ottenere il giusto risarcimento dei danni da eventi atmosferici. Senza alcun preavviso e quindi senza la possibilità di gestire il rischio, aziende agricole ed industriali nonché tanti privati si sono ritrovati con immobili strutturalmente in parte, o momentaneamente per intero, inutilizzabili nonché con beni mobili irrimediabilmente deteriorati. Soprassedendo dal non poco rilevante aspetto emotivo di un tale evento – pensiamo anche solo a tutti i beni affettivi presenti in ognuna di quelle case andati persi per sempre ed all’impatto traumatico di un simile accadimento, concentriamo l’attenzione sui possibili reali rimedi per ottenere il più rapido e congruo risarcimento danni da tali eventi atmosferici. Avv. Maria Francesca Turroni
Nel mese di maggio del 2023 nella nostra regione, l’Emilia-Romagna, si sono verificati eventi atmosferici sino ad oggi oggettivamente rari e straordinari, che hanno provocato danni molto ingenti a beni pubblici e privati, complice probabilmente anche una pluriennale incuria sul territorio delle amministrazioni locali.
Essendo passati dei mesi dall’evento del maggio 2023, alcune delle seguenti indicazioni non saranno attuabili, ma, pur scongiurandolo, potrebbero essere applicati in caso di nuovi eventi straordinari.
Non essendo possibile ipotizzare e vagliare ogni singolo caso concreto, cercheremo di dare indicazioni di base generali ed applicabili alle situazioni più comuni.
Cristallizzati tutti i danni subiti nella struttura dell’immobile, all’esterno in giardini o terrazze, come all’interno dello stesso ed ai beni mobili, al fine di ottenere un equo risarcimento danni da eventi atmosferici è indispensabile farsi rilasciare i preventivi scritti circa le spese necessarie per il ripristino.
È di certo corretto iniziare dalle opportune verifiche degli impianti della luce, del gas e dell’acqua – qualora ci siano stati danni che possono aver creato problemi agli impianti – farsi rilasciare le relative certificazioni per l’abitabilità dell’immobile – quando necessarie – nonché, appunto, i preventivi circa la spesa per il ripristino. Bisognerà scegliere tecnici abilitati e, nel caso di immobili in condominio ed in previsione di azioni da intraprendere in tale contesto, magari prediligere quelli abitualmente incaricati dall’amministratore.
Accertata, quindi, la sicurezza dell’immobile, sarà indispensabile richiedere i preventivi di spesa di tutti i danni subiti all’esterno dell’immobile – giardini, terrazze o balconi, come all’interno – pavimenti, rivestimenti, elementi di riscaldamento, condizionatori, piccoli e grandi elettrodomestici, tutti i beni mobili e quant’altro.
Altrettanto importante è conservare tutte le ricevute e le fatture relative alle spese sostenute relative all’evento che, nel caso in cui sia stata disposta l’evacuazione dell’abitazione, devono riguardare anche le spese per l’alloggio, il vestiario ed i beni di prima necessità sino al momento del rientro nell’abitazione stessa. Ovviamente, la prova documentale delle spese dovrà riguardare anche ogni altra spesa che abbia un nesso di causalità con l’evento.
Ti possiamo aiutare?
Per informazioni, richieste di consulenza o assistenza, contatta direttamente il professionista di riferimento.
CONTATTA I PROFESSIONISTI
Oppure compila il modulo per essere ricontattato
dichiaro di aver letto e ben compreso Informativa Privacy & Cookies ex art. 13 GDPR
Invia